Stranger Things
00:07Stranger Things è la grande sorpresa di questa estate: tutti lo guardano, tutti ne parlano, tutti fangirlano e tutti sono (siamo) in crisi d'astinenza, perchè gli 8 episodi della serie sono peggio delle caramelle, non ti puoi fermare ad uno solo...minimo 3 o 4, perciò in due giorni (3 se vi sapete trattenere) la finite e poi sarà solo desolazione e tristezza.
Stranger Things è ambientanta in una idillica cittadina di Hawkins (Indiana) nel 1983 che viene profondamente scossa dalla scomparsa del piccolo Will, tranquilli non è uno spoiler! Il primo episodio si intitola proprio così.
Will è un bambino molto fortunato perchè ha degli amici che tutti noi vorremmo avere e che si faranno in quattro per ritrovarlo, e un fratello maggiore che tutte noi vorremmo avere (e no, non come fratello).
Nella serie quindi vedremo come il gruppo di amici di Will (tutti sui dodici anni), i fratelli adolescenti di questi e gli adulti reagiscono alla scomparsa e come si muovono durante le ricerche, permettendoci così di avere 3 punti di vista differenti in base alla fascia di età.
Lo show inoltre ha due colonne portanti:
- il cast, che non è azzeccatissimo o perfetto, ma di più! Capitanato da Winona Ryder,
- e una colonna sonora di tutto riguardo in cui spiccano i The Clash e gli Jefferson Airplane.
Spettacolare è inoltre la sigla, che ci cala subito nell'atmosfera della serie con una title card che viene dritta dritta (come stile) dai romanzi di Stephen King.
Aggiungeteci un pizzico di mistero e fantascienza ed il successo è assicurato!
Stranger Things può essere considerato come il probabile figlio di: E.T., Star Wars (la trilogia originale, non i pipponi dei prequel), Stand by Me e Stephen King. Ti piace vincere facile? Ponci ponci po po po'.
Quindi sul serio se non avete ancora visto questa serie correte a recuperarla! Subito!! ORA!
Piccolo incentivo per le ladies
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| Il fratello maggiore di cui si parlava prima |
Stranger Things è una lettera d'amore agli anni che furono e a ciò che essi rappresentano per ognuno di noi, e che permette ai più ggggiovani di innamorarsi di un periodo che ha cambiato la nostra cultura per sempre, dove la vita era possibile senza internet, pc e cellulari e dove i bambini trascorrevano le serate a giocare a Dungeons & Dragons.



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